Il Mio Manifesto
Io credo nel corpo come prima casa.
Nelle mani che ascoltano più delle parole,
nel respiro che apre varchi,
nel gesto che diventa verità.
Non siamo da aggiustare: siamo da abitare.
Ogni tensione è un messaggio,
ogni crepa un invito,
ogni lacrima può diventare seme.
Il mio lavoro è stare accanto:
con la parola, con il tocco, con la presenza.
Il mio spazio si chiama Sensoria:
un luogo dove i sensi aprono la via,
dove il silenzio e il movimento si intrecciano,
dove puoi ritrovarti intera, intero, interə.
Sono qui per chi sente il bisogno di fermarsi,
per chi cerca autenticità e non perfezione,
per chi desidera un corpo vivo, presente, umano.
Perché la trasformazione non inizia dalla testa.
Inizia dal corpo che osa sentire.