SomaZen®: la meditazione che si muove

Il corpo che medita danzando SomaZen, un ritorno al corpo vivo

Molti pensano che per meditare si debba restare fermi. Immobili, seduti, a occhi chiusi. Lontani dal corpo, dal ritmo, dal battito della vita. Ma se ci fosse un altro modo? Se ci fosse una meditazione che nasce nel corpo e si muove insieme al respiro?

SomaZen è una pratica che nasce proprio per questo: per offrire uno spazio dove la meditazione prende forma nel gesto, nella presenza, nel ritmo. Una meditazione incarnata, danzata, vissuta.

L’origine

SomaZen è nato da un’intuizione maturata nel tempo, mentre guidavo le lezioni del metodo Pilates Bioenergetico®. Dopo un lavoro profondo sul corpo, accompagnato da pratiche di rilascio emotivo e bioenergetico, arrivava sempre un momento in cui tutto cambiava. Il corpo non aveva più bisogno di essere corretto, guidato, contenuto. Il respiro si allineava al sentire, il gesto nasceva da sé. Era come se una saggezza profonda, innata, si rivelasse appena le lasciavi spazio.

Quell’esperienza mi ha portata a creare un percorso indipendente, dove il cuore della pratica fosse proprio l’ascolto somatico, il movimento spontaneo, la danza interiore.

Il corpo presente è un corpo libero

Quando vivi il corpo in presenza, il movimento diventa libertà. Il pensiero si acquieta non perché viene fermato, ma perché trova un ritmo nuovo, più lento, più essenziale. Come acqua che scorre.

Nel corpo presente, il movimento accade. Non è qualcosa da inventare, ma qualcosa da ritrovare.

SomaZen accoglie il corpo così com’è, senza dover dimostrare, senza bisogno di correggere. Il gesto non è perfetto, è giusto perché è sentito. La guida non impone, accompagna. Non si cerca la forma, ma l’autenticità del sentire.

Un altro modo di meditare

SomaZen è una pratica somatica in cui si medita danzando. Ogni incontro è un viaggio fatto di respiro, musica e ascolto. Si comincia da pratiche di rilascio attivo — scuotimento, rimbalzi, tapping, suoni — per aprire lo spazio e risvegliare la vitalità. Si passa poi a una fase centrale fluida, ispirata alle spirali, onde, movimenti naturali e animali archetipici come il serpente o il gatto. Infine, si approda a un momento di integrazione: un tempo di raccoglimento, di atterraggio, di verità.

Le radici

Questa pratica nasce da un percorso personale e professionale che mi ha trasformata. Dopo una specializzazione in bodywork Lomi, come post diploma del mio percorso in counselling in somatic gestalt, ho scoperto un nuovo modo di sentire il corpo. Non più come oggetto da correggere, ma come luogo da abitare.

Quella formazione mi ha restituito al movimento consapevole, alla danza interiore, alla presenza sensoriale. È stato un risveglio danzante, che ho integrato nel tempo fino a lasciarlo fiorire in SomaZen.

Una delle mie corsiste, un giorno, mi ha detto: “Questa pratica mi ha risvegliato la passione per la danza. Non immaginavo che mi sarei lasciata andare senza giudizio. È profondamente meravigliosa e liberatoria”.

A chi si rivolge

SomaZen è per chi vuole meditare ma non riesce a stare fermo. Per chi ha vissuto stress, dolori o traumi e cerca uno spazio sicuro di rilascio. Per chi ama la danza ma non l’ha mai studiata. Per chi vuole riconnettersi al corpo e sentirsi più vivo, più intero, più presente.

Benefici

  • Rilascio delle tensioni
  • Regolazione del sistema nervoso
  • Riduzione del dolore e dello stress
  • Ritorno a una presenza incarnata
  • Più energia, più vitalità, più centratura

Perché SomaZen

“Soma” è il corpo vissuto, il corpo che sente, che vibra, che comunica. “Zen” è presenza, semplicità, arte dell’attimo.

SomaZen è l’incontro tra corpo e presenza. Una meditazione in movimento. Un ritorno al corpo. Un ritorno a casa.